
Che suono fa il denaro? Quello delle monete sonanti, oppure lo strofinio delle banconote? Il rumore dello sportello di un’auto di lusso o il grido di aiuto di chi vive in povertà? Il denaro ha la voce delle persone, quella di ognuno di noi perché tutti ne siamo, in qualche modo, sia mezzo che fine, sia spettatori che attori protagonisti. La voce del grande imprenditore che ha cavalcato il mercato, quello dell’artista che ha trasformato una vocazione in una rendita. La voce di chi ha perso tutto, e di chi ha deciso coscientemente di rinunciarci per ritrovare se stesso. La voce degli ultimi, quella di chi la società considera i primi, e di tutti quelli che stanno nel mezzo. Un viaggio, non privo di conseguenze, tra ingiustizie e istanti di gloria, per comprendere, o almeno per provare a capire, chi siamo noi di fronte al denaro.