
Questo podcast accompagna un libro. Un libro che ruota intorno a una domanda: perché l’Occidente sembra odiarsi?<br />Perché si racconta quasi esclusivamente come colpevole?<br />Perché distrugge simboli, padri, radici, confini, e chiama tutto questo progresso? In questo podcast esploro il morbo silenzioso che attraversa la cultura occidentale: l’odio di sé. Non come slogan politico, ma come frattura spirituale. Dall’archetipo del ribelle che sfida il Padre fino alle forme contemporanee di colpa permanente, di autoaccusa collettiva e di smarrimento identitario. Ogni episodio è una diagnosi.<br />Non per condannare, ma per comprendere.<br />Non per alimentare rabbia, ma per cercare guarigione. Il morbo non è l’Occidente.<br />È l’idea che l’Occidente ha imparato ad avere di sé. E ogni malattia, se riconosciuta, può essere curata.