
I miei 100 pezzi Non seguono un ordine cronologico, alle volte una parola fa <br /> da ponte col pezzo successivo, ma non sempre. Ci sono rimandi che il lettore mette <br />insieme solo a fine lettura. Ai pezzi drammatici subito seguono altri leggeri e<br />divertenti. Ogni pezzo è brevissimo, meno di una pagina e potrebbe<br />vivere anche da solo, ma la sequenza dei ricordi e delle<br />riflessioni messe in fila, descrivendo me, parla anche di una <br />malinconica borghesia molto milanese che non c'è più e che <br />è comune a tanti della mia generazione.