
Parlare di donne, ribaltandone la postura: tutto ciò che non si poteva dire, ora si dice. Dare i nomi alle cose e farlo ad alta voce: no, il femminismo non è quella cosa per cui “stamo a parlà di quanto il pelo sotto l’ascella tirenda femminista e di come e di come il trucco sia eteropatriarcale”. Le Ragazze stanno bene è una gender free zone, abitata da ospiti differenti per ogni puntata, con l’obiettivo di raccontare le storie di chi sfida la misoginia in diversi settori. Giornaliste, linguiste, esperte della materia, docenti, filosofe, artiste e musiciste entrano in dialogo, per riappropriarsi delle loro voci in ogni ambito. Ironia con e senza tette, per annientare il patriarcato con la stessa arma che ha imposto a chi non ci sta: il sorriso, acuto e pungente.