
Si è fulminata la lampadina della mia stanza. Tanto basta per vedere e ascoltare, uno spazio non assediato ma a momenti invasivo. Davanti alla frantumazione delle nostre conoscenze, le stanze sintetiche si riempiono di poesie e danno vita a un nuovo atlante spaziale, entro cui muoversi e orientarsi. Per favorire l’incontro con la nuova geografia consigliamo di spegnere le luci, di disattivare ogni dispositivo che possa essere di disturbo e di predisporre le vertigini agli spostamenti.