
Conferenza tenuta presso l'Emeroteca della Biblioteca Civica "Ricottiana" (Voghera) il 15 marzo 2015"Paura, confusione, domande non poste, risposte non date, senso di inadeguatezza, delusione... quale malato di cancro, o suo familiare, può non identificarsi in una o più di queste situazioni?Quella che avrebbe dovuto essere sconfitta entro il secolo scorso secondo gli "addetti ai lavori", sarà la malattia caratterizzante anche il secolo attuale, a meno che, forse, non venga compresa nel suo più intimo significato e quindi adeguatamente affrontata.Proprio una corretta informazione, a 360°, ci può aiutare a capire, prima di tutto, e poi a farci carico della nostra malattia, a "prenderci in mano". Che non vuol dire eliminare il medico, anzi, ma stabilire con lui una vera alleanza terapeutica, di cui tanto si parla ma che poco si attua pienamente.Grandi sono gli ostacoli: l'apparente abbondanza di informazioni che Internet ci "regala", in realtà fa aumentare la nostra confusione,