
In particolare sono colpiti i settori energetici e le materie prime, un segnale che il Sistema ha deciso che l’uscita dalla pandemia è imboccata e i costi si scaricano sui consumatori e i produttori. Infatti in tutto il mondo le difficoltà di approvvigionamento di risorse energetiche producono prezzi che diventeranno sempre più inaccessibili; il settore metallurgico esploso con le richieste sulla scorta del miraggio di una ripresa (o preconizzandola per consentire la perpetuazione del sistema) vede aumenti vertiginosi per i beni utili per il rilancio. Tutto ciò si aggiunge al saccheggio, al land grabbing, all’esproprio coloniale; poi anche i conflitti divampano laddove ci sono passaggi strategici per le merci, oppure produzioni speciali, come i semiconduttori o i fosfati o le terre rare; però le conseguenze economiche dell’uscita dal pericolo del SarsCov2 stanno producendo un prevedibile – e non contrastato – vertiginoso aumento del costo sia della vita che della produzione di beni, co