
<p><i>Dall’omonimo romanzo di Carlo Silini</i><br><i>Adattamento e regia di Flavio Stroppini</i></p><p>Passione, vendetta, potere, violenza, amore e magia. Di questo parla “Il ladro di ragazze”. Una storia che penseremmo ambientata in un mondo di finzione. Ma non è così. Siamo nel sud della Svizzera Italiana, alla fine del 1500. Delle giovani donne spariscono, una dozzina. Ma sono ragazze del popolo e di loro a nessuno importa. Quasi a nessuno. È così che precipitiamo in un mondo senza sconti, popolato da personaggi rudi, grezzi, che cercando di sopravvivere, ognuno modo suo, aggrappandosi a superstizioni, alla forza, all’inganno e all’occulto. Qualcuno però coltiva il sogno che il destino si possa cambiare; costerà fatica e dolore, ma val la pena tentare.</p><p>Tratto dall’omonimo romanzo storico, uno dei più grandi successi editoriali della svizzera italiana dell’ultimo decennio, l’adattamento radiofonico de “Il ladro di ragazze”, è una di quelle storie che abbiamo sempre pensato amb