
«Non eri di un quartiere o di una cité. Eri chourmo. Nella stessa galera, a remare! Per uscirne fuori. Insieme» si legge tra le righe di Chourmo. Il cuore di Marsiglia, secondo libro della trilogia noir firmata negli anni ’90 da Jean-Claude Izzo e considerata come fondativa del “noir mediterraneo.<br />Quello spirito “chourmo” di apertura e solidarietà che per millenni ha animato e tenuto vivo il Mediterraneo e le sue tante coste, contribuendo a far rispettare le leggi scritte e non scritte del salvataggio e dell’accoglienza incondizionati di vite umane, oggi più che mai viene osteggiato apertamente da politiche irresponsabili e nocive, che alimentano la barbarie del razzismo e la lotta tra i poveri. Davanti ai porti che si chiudono e alle vite umane lasciate alla deriva, è giunto il momento di reagire e recuperare quello spirito “chourmo” con la concretezza delle azioni e il potere disvelante delle parole, dei racconti vivi. È a partite da questi presupposti e intenzioni che prende vi